A cosa servono le prove allergiche e quando devono (o non devono) essere eseguite nel cane?

Le prove allergiche servono a identificare le sostanze verso cui un cane ipersensibile, cioè allergico, reagisce in modo eccessivo. Sono sostanze normalmente presenti nell’ambiente, come pollini, muffe o acari della polvere di casa, che vengono dette “allergeni” ambientali. L’allergia nei confronti degli allergeni ambientali è conosciuta come dermatite atopica. Una volta identificati gli allergeni ambientali verso cui il cane atopico reagisce in modo eccessivo è possibile preparare un “vaccino” (immunoterapia allergene-specifica) per ridurre l’ipersensibilità del paziente (iposensibilizzazione).

Le prove allergiche non servono a fare diagnosi di dermatite atopica, quindi non dovrebbero essere eseguite se la dermatite atopica non è stata ancora diagnosticata, se il cane sta facendo o ha fatto recentemente terapie con cortisonici o se il “vaccino” non è considerato una alternativa terapeutica utile per il cane. Inoltre, le prove allergiche non sono indicate per la diagnosi di allergia alimentare.